Mercoledì, 18 Luglio 2018

Google Family: Parte Seconda

In un articolo di qualche tempo Google Family: parte prima abbiamo illustrato alcuni strumenti gratuiti messi a disposizione da Google. Di seguito, vi segnaliamo altri tre tool che utilizziamo quotidianamente nel nostro lavoro. Facili, veloci e soprattutto assolutamente gratuiti.

 

Google Trends cosa è e a cosa serve?

È uno strumento gratuito di google che, come dice la parola stessa, ci consente di acquisire dati e informazioni sulle ricerche di tendenza e confrontare due o più termini di ricerca, nel tempo e in una determinata area geografica.

Google Trends raccoglie non tutti i dati di ricerca di google, ma quelli numericamente più significativi.

Una volta fatto accesso a Google Trends clicchiamo sul menù a sinistra.

Si aprirà una schermata con una serie di opzioni

accesso google trends

Vediamo nel dettaglio quelle che possono essere più utili per chi vuole fare di google trends uno strumento di supporto per la propria attività SEO:

TENDENZA NELLE RICERCHE

Mostra una panoramica sulle ricerche di tendenza in corso su Google aggiornate all'ultima ora. In questa sezione possiamo:

  • filtrare le ricerche per NAZIONE
  • cliccare sull'icona "+" in alto a destra iscrivendoci al servizio che ci invierà una email, secondo la cadenza temporale da noi indicata, sulle ricerche di tendenza che più ci interessano
  • cliccare sull'icona "< >" per ottenere un widghet da incorporare nel nostro sito web

Le ricerche di tendenza sono particolarmente utili per avere un quadro preciso e puntuale sugli accadimenti attuali nel mondo e su quelle che sono le tendenze degli utenti web in merito alle ricerche.

CLASSIFICHE

In questa sezione abbiamo una panoramica, categoria per categoria, di quelle che sono state le maggiori ricerche compiute nel corso dell'anno. Una volta individuata la propria categoria di interesse si possono estrapolare dati utili per l'analisi del proprio settore di business. Quando si clicca su una ricerca in particolare si ha la possibilità di espandere i dati per un'analisi più approfondita.

ISCRIZIONI

Ci consente di iscriverci ed evere delle email su una particolare parola chiave che ci interessa monitorare e confrontare.

ESPLORA

Questa è sicuramente la sezione più interessante di Google Trends perchè ci consente di settare a nostro piacimento la panoramica delle ricerche di Google utilizzando i parametri:

PAESETEMPOCATEGORIA

Interessante notare come, una volta inserita nella stringa di ricerca di google trends una parola da ricercare, nel momento in cui andiamo ad inserire le categorie il sistema ci suggerisce quella più pertinente.

cerca google trends

Nella sezione, appena sotto, denominata ricerche correlate abbiamo due colonne:

  • I più cercati si riferisce ad argomenti di ricerca e singole query che rappresentano, per il "settaggio" che stiamo analizzando, il numero di ricerche maggiori in termini assoluti.
  • In crescita si riferisce ad argomenti di ricerca e singole query che evidenziano, per il "settaggio" che stiamo analizzando, un'impennata delle percentuali di ricerca.

 

CONFRONTO FRA TERMINI DI RICERCA

google trends tempo

Con questo strumento possiamo confrontare due termini secondo 3 parametri di riferimento:

 

Interesse nel tempo:

trends ricerche nel tempo

Interesse regionale: Possiamo confrontare il numero di ricerche per i termini messi a confronto e la loro suddivisione a livello geografico, andando ad analizzare anche il dato per città.

trends interesse regionale

Ricerche correlate:

Possiamo confrontare il numero di ricerche per i termini messi a confronto, anche con l'ausilio della catalogazione per "più cercati" e "in crescita"

trends ricerche correlate

Per chi volesse approfondire l'argomento ecco la Guida sull'utilizzo di Google Trends

Google Drive cosa è e a cosa serve?

È un fantastico strumento di Google che ci permette di avere sempre con noi i nostri file (immagini, PDF, word, excell, powerpoitn ecc...).

google drive

Google drive sfrutta un sistema cloud che ci consente di sincronizzare e accedere ai nostri file da qualsiasi device connesso a internet (pc, tablet, smartphone) semplicemente accedendo al nostro account.

accesso google drive

Il servizio è completamente gratuito fino a 15 GB di spazio e richiede quale unica condizione di accesso il possesso di un account google, in parole povere un indirizzo di posta elettronica GMAIL.

Cosa ci permette di fare google drive

  1. Archiviare in cloud i nostri file sui server di google
  2. Creare nuovi file da archiviare
  3. Condividere i nostri file
  4. Ricevere file che altri utenti vogliono condividere con noi

Una volta fatto accesso al sistema ci troviamo come davanti ad una "vera e propria scrivania di lavoro" ordinata in cartelle e file. Possiamo creare nuovi file, attraverso gli strumenti di drive, molto simili a quelli offerti da OpenOffice o MicrosoftOffice, oppure condividere, i documenti creati e/o caricati, con altri utenti concedendo loro permessi diversi a seconda dei poteri che vogliamo riconoscerli: visualizzazione e/o modifica.

schermata google drive

In buona sostanza Drive è un ufficio a portata di mano pensato e concepito per facilitare il nostro lavoro sia individuale che di gruppo. Basti pensare agli innumerevoli vantaggi derivanti dal poter lavorare in condivisione su un'unico file senza dover procedere a modifiche su proprio pc e continui reinvii via email.

Per chi volesse approfondire l'argomento ecco la Guida sull'utilizzo di Google Drive

Google Alerts cosa è e a cosa serve?

È il figlio dimenticato. A nostro parere questo preziosissimo tool non ha ricevuto il riconoscimento che merita, considerata la sua utilità pratica e la sua semplicità di utilizzo. In estrema sintesi il servizio ci permette di creare degli "alert" = "avvisi", che riceveremo direttamente sulla nostra email o via Feed Rss.

Siamo interessati ad un tema in particolare, ad un argomento a delle notizie ecco 6 Passaggi per rimanere sempre aggiornati:

  1. inserisci la "parola, query, argomento" per il quale vuoi rimanere aggiornato
  2. stabilisci la frequenza di ricezione degli aggiornamenti
  3. filtra le fonti (es. automatica, news, blog, web, libri ecc...)
  4. scegli la lingua e la località
  5. scegli i risultati fra globali o solo i migliori
  6. decidi se ricevere gli avvisi via email o via Feed Rss

google alert

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