Venerdì, 30 Ottobre 2020

Come scrivere un articolo per il BLOG | Suggerimenti

Consulente Seo Sardegna

Io ho il blog!

Chissà quante volte lo hai sentito dire e chissà quante volte ti sarai domandato cosa è un blog e a cosa serve.

Anche noi ci sentiamo rivolgere queste domande, quando consigliamo, ai clienti interessati a migliorare il posizionamento su google, di inserire all’ interno del proprio sito web un BLOG.

In questo articolo però non voglio analizzare cosa è un blog (tanti lo hanno fatto prima di me ed in modo eccelso) quindi risponderò alle prime due domande molto velocemente, perché ciò di cui voglio parlarti oggi è in che modo il blog può diventare uno straordinario strumento di marketing e come scrivere su un Blog.

 

COSA È UN BLOG?

In concetto di Blog nasce e si diffonde intorno alla metà degli anni ‘90.

In quegli anni il Blog è “semplicemente” un diario online, di natura personale, nel quale il Blogger raccontava proprie passioni ed interessi, condividendo esperienze di vita.

Era un innovativo canale di comunicazione in cui blogger e lettori potevano “aprire conversazioni” attorno a determinate tematiche. Se vuoi approfondire l’argomento ti consiglio di leggere questo articolo in cui è spiegato nel dettaglio Cosa è un blog.

Se ti stai chiedendo che differenza c’è tra sito web e blog sappi che strutturalmente non vi è alcuna differenza (il blog può essere un sito web o una specifica pagina di un sito web) ciò che caratterizza un blog è:

1. la dinamicità e il continuo aggiornamento di contenuti

2. la focalizzazione attorno ad una determinata tematica

A COSA SERVE UN BLOG?

Se il Blog appena descritto nasce per comunicare e condividere esperienze personali, il Blog aziendale, quello che interessa a noi, è sicuramente uno straordinario strumento di web marketing.

Cerchiamo di capire meglio.

Blog personale e blog aziendale sono “spazi web che contengono articoli”, articoli, in questo campo, possono essere definiti quei contenuti testuali corredati da immagini e video, relativi ad una determinata tematica.

Ogni articolo genera una pagina web che contribuisce a far crescere il blog/sito all’interno del quale nasce.

Nell’immagine sotto ho pensato di schematizzare come un sito che parla di animali potrebbe ampliare i propri contenuti e generare nuove pagine attraverso articoli a tema.

struttura articoli blog

 

Nel Blog personale per esempio questi articoli potrebbero raccontare i viaggi del blogger, qualora questo fosse un viaggiatore, oppure spiegare ricette, qualora fosse interessato alla cucina o ancora parlare di sport, se questa è la sua passione.

Nel Blog aziendale, esiste sempre questa correlazione tematica, ma gli articoli, invece che essere scritti su interessi e passioni personali, saranno scritti su argomenti pertinenti e correlati al proprio business.

Per esempio il blog di una azienda edile potrebbe contenere articoli relativi alla ristrutturazione, agli incentivi fiscali e alle detrazioni e alla scelta dei materiali; il Blog di uno studio odontoiatrico potrebbe contenere articoli specifici su una determinata specializzazione clinica, come l’ortodonzia, e parlare di temi come, l’apparecchio a bracket o invisibile, l’apparecchio dopo i 40 anni, come lavare i denti con l’apparecchio ortodontico e così via.

Scrivere articoli pertinenti e in linea con il proprio business è una chiara strategia di content marketing (marketing dei contenuti).

In questa forma di marketing, che trova nel web “il terreno ideale” per fiorire, l’obiettivo è quello di attrarre potenziali clienti rispondendo alle domande che questi pongono a Google. Cerco di semplificare il concetto facendoti un esempio.

Pensa alla domanda che ho ipotizzato prima “come lavare i denti con l’apparecchio” e guarda, nell’immagine sotto, le risposte che mi vengono offerte in diversi articoli all’interno di siti web.

 

posizionamento su goole

 

L’obiettivo di queste strategie di marketing attrattivo non è quello di spingere i prodotti e i servizi verso un potenziale cliente, ma al contrario attrarre il potenziale cliente offrendogli risposte, soluzioni ed informazioni.

Se stai pensando “Sì va bene, ma a me interessa vendere”, ti rispondo che nessuno compra da uno sconosciuto e che il “viaggio del consumatore”, ha tante tappe, molte delle quali di natura strettamente informativa. Se riesci attraverso le tue informazioni a catturare il consumatore durante questo viaggio potrai creare con lui un punto di contatto.

Le informazioni in questo specifico caso non sono altro che contenuti all’interno della sezione blog del tuo sito web.

Rispondere alle domande dell’utente ti consentirà di essere percepito come:

  • maggiormente autorevole
  • esperto della materia
  • affidabile

Tutti elementi fondamentali per convincere una persona ad acquistare da te un prodotto o un servizio.

Ora che, sicuramente, ti è più chiaro come il blog possa essere uno strumento di marketing, capace di far incontrare domanda ed offerta, andiamo a vedere come scrivere gli articoli all’interno del Blog

COME SCRIVERE UN ARTICOLO PER IL BLOG

Se sei arrivato fino a qua, vuol dire che sei davvero interessato ad approfondire l’argomento, per questo ti lascio anche un breve video che ripercorre i passi dell'articolo.

 

Sei quindi pronto a prendere carta e penna...ops monitor e tastiera e iniziare a scrivere l’articolo per il tuo blog.

Voglio darti alcuni consigli, frutto della mia esperienza personale con il blog che stai leggendo (Beh Sì, se non te ne sei accorto, sei finito su questa pagina che altro non è che un articolo di un blog wink) e con quello dei clienti che in questi anni abbiamo seguito e seguiamo.

 

4 PASSI DA SEGUIRE PER SCRIVERE UN ARTICOLO SUL BLOG

 

1. OFFRI CONTENUTI UTILI: L’utilità è il presupposto dal quale partire. Google ha dimostrato fino ad ora di operare con criteri altamente “meritocratici”. A parte gli annunci a pagamento che ovviamente, in quanto frutto di campagne di ADV sono mostrati prioritariamente, i risultati offerti dal motore di ricerca rispetto ad ogni nostra domanda sono sicuramente pertinenti, utili e di valore rispetto alle aspettative di ognuno di noi.

Se così non fosse di certo Google Search non sarebbe mai diventato il primo motore di ricerca al mondo. Per cui se il tuo obiettivo è farti trovare da chi cerca risposte impegnati a offrire la miglior risposta possibile.

Solo se questa risposta sarà valida ed utile riuscirà nel tempo e scalare le pagine dei risultati di google ed essere visibile agli utenti.

Per cui prima di iniziare a scrivere preparati a dare il meglio di te, non solo per il motore di ricerca, ma per l’utente che sta cercando.

 

2. PARTI DA UNA KEYWORD, PER ANDARE OLTRE: un tempo gli articoli venivano scritti prendendo come unico riferimento una keyword principale, corrispondente alla domanda che l’utente poneva al motore di ricerca.

Oggi le Keywords hanno ancora un senso, non fosse altro perché il posizionamento è sempre relativo ad una determinata parola chiave, ma il concetto è più ampio, tanto da poter parlare di SEO semantica.

Senza voler entrare in disquisizioni tecniche il senso è che oggi conta di più il CONCETTO CHIAVE rispetto alla parola chiave. Google è ad un livello di evoluzione per cui riesce a comprendere l’intenzione che sottende ogni ricerca.

Ne è un esempio la stessa funzionalità delle ricerche correlate.

Prendiamo per esempio la nostra keyword “come lavare i denti con l’apparecchio” e utilizziamo la pagina dei risultati di google per capire qualcosa in più in merito ad un ipotetico contenuto da scrivere per il nostro articolo.

Verificando i suggerimenti delle ricerche correlate vediamo che il nostro campo operativo e di contenuti si va ad ampliare. Google stesso ci fa sapere che chi ha effettuato una ricerca per “come lavare i denti con l’apparecchio”, ha cercato anche: come pulire apparecchio mobile come pulire apparecchio denti bambini apparecchio fissi consigli ecc..

ricerche correlate

Cosa vuol dire tutto questo? Che Google riesce ad andare oltre la semplice parola chiave, creando connessioni e inserendo la specifica domanda all’interno di un ampio contesto di possibili risposte, che non si riferiscono alla specifica parola chiave, ma “all’intera area tematica trattata”.

 

3. PREPARA UNA SCALETTA: Per quanto questo possa sembrarti un consiglio banale è uno dei passaggi che, se non seguiti, possono davvero determinare uno stallo nella scrittura dell’articolo del tuo blog.

Infatti, a meno che tu non sia uno scrittore provetto non sarà facile scrivere un articolo senza averne organizzato precedentemente struttura e contenuti. Immagina la scaletta come il progetto di un edificio o come la pianificazione di una vacanza.

È come avere una via che ti indica il percorso, dando al tuo articolo un ordine espositivo, chiaro e lineare.

Una volta individuata l’area tematica che andrai ad affrontare stabilisci il TITOLO DELL’ARTICOLO, successivamente dovrai pensare come suddividere il discorso in paragrafi, assegnando ad ognuno di questi un suo specifico titolo.

Definiti gli argomenti puoi iniziare a scrivere espandendo ognuno di essi. Usa un editor di testo (come Word) e cerca piano piano di costruire il tuo discorso.

Non rispondere all’eventuale domanda dell’utente alla fine dell’articolo, al contrario se il tuo contenuto è proprio finalizzato a rispondere a domande chiare e precise offri la risposta subito e nel caso argomenta ed approffondisci nel proseguo del discorso

 

4. IMPAGINA L’ARTICOLO PER RENDERLO DI FACILE LETTURA: Questo è un aspetto importantissimo.

L’articolo di un blog sarà pubblicato online e letto da dispositivi digitali computer, tablet e con sempre maggior frequenza da smartphone.

Una modalità di fruizione molto differente rispetto a quella classica di un libro o della carta stampata. Le persone online “morsicano” contenuti, leggono velocemente e salvo che l’interesse non sia alto, raramente arrivano alla fine di un articolo, passando spesso da una pagina all’altra.

Non lo dico per allarmarti, ma per farti comprendere quello che normalmente è il comportamento del lettore digitale.

Partendo da queste considerazioni devi far in modo che il tuo articolo sia non solo utile, ma anche impaginato in modo da agevolare quanto più possibile la lettura.

Prima di addentrarmi nei consigli pratici voglio che guardi l’immagine che segue in modo da avere subito chiaro il concetto che andrò ad esprimere.

impaginare articolo blog

Come avrai notato l’immagine A) raffigura la pagina di un romanzo, mentre l’immagine B) raffigura un libro didascalico-informativo stile “sussidiario”.

Non è difficile intuire come l’impaginazione del libro didascalico sia più coinvolgente, intuitiva, facile da comprendere e “meno noiosa”.

Ho voluto mettere a confronto queste 2 estreme impaginazioni per farti comprendere come nella scrittura del tuo articolo per il blog dovrai tenerti quanto più lontano dall’impaginazione romanzesca, per avvicinarti ad una impaginazione che contenga:

  • Paragrafi ben definiti;
  • Un font con un corpo leggibile;
  • Colori per mettere in risalto i Titoli;
  • Grassetti per richiamare l’attenzione del lettore su concetti più importanti;
  • Elenchi puntati per aiutare il lettore nella comprensione dei concetti che prevedono più tappe o passaggi;
  • Immagini esplicative rispetto all’argomento e alla tematica trattata. Queste aiutano il lettore a memorizzare, trattengono di più le persone e alleggeriscono la lettura;
  • Video a tema, diretto o correlato con l’argomento del tuo articolo. Video diretto vuol dire declinare il contenuto dell’articolo attraverso un video, video correlato vuol dire inserire un video che non tratti in maniera visiva lo stesso argomento, ma abbia con l’argomento dell’articolo affinità e pertinenza;
  • Rispetti le principali regole di SEO ON PAGE, una volta che andrai a inserire l'articolo all’interno del tuo sito. Per questo aspetto ti suggerisco di leggere questo articolo in cui spiego come ottimizzare una pagina web, passo dopo passo. Indicando quelle che sono tutte le buone pratiche da seguire;

 

 

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